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Covid, azzerate le ospedalizzazioni a San Marino

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SAN MARINO (ITALPRESS) – I Segretari di Stato per gli Affari Esteri di San Marino Luca Beccari, per la Sanità Roberto Ciavatta, per il Turismo Federico Pedini Amati e per il Lavoro Teodoro Lonfernini, hanno presentato alla stampa gli obiettivi raggiunti dalla Campagna Vaccinale portata avanti dalla Repubblica di San Marino e la prossima apertura della stessa ai sammarinesi residenti all’estero e ai turisti stranieri non residenti in Italia (con Sputnik V).
Luca Beccari (Segretario di Stato per gli Affari Esteri) sottolinea che “questa conferenza stampa ci offre l’occasione di fare un’analisi ampia sull’evoluzione della campagna vaccinale nella Repubblica di San Marino e sulle iniziative strettamente connesse al tema che il Congresso di Stato sta portando avanti. San Marino si proietta in maniera spedita, verso l’essere un Paese senza contagi con una conseguente ripartenza dell’economia e di tutte le attività che hanno sofferto le limitazioni alla mobilità. La nostra strategia vaccinale si basa su due asset importanti: la collaborazione con il Fondo per gli Investimenti Diretti russo, distributore dello Sputnik V, e l’accordo con l’Italia tramite la quale possiamo acquistare i vaccini che la stessa approva”. “Nella giornata di ieri – sottolinea Roberto Ciavatta, segretario di Stato per la Sanità – la Repubblica di San Marino ha superato le 36.000 somministrazioni con oltre 22.000 soggetti vaccinati (alcuni in attesa della seconda dose). Nell’arco di un paio di settimane contiamo di poter raggiungere il 60% di cittadini residenti e soggiornanti vaccinati con entrambe le dosi. Abbiamo utilizzato, per la stragrande maggioranza, il vaccino Sputnik V acquistato direttamente dal Fondo che lo produce e lo commercializza ed in parte minore il vaccino Pfizer-Biontech reperito attraverso l’accordo con l’Italia. La strategia dell’ISS ha previsto l’associazione di differenti vaccini alle diverse fasce di rischio della popolazione. Ora possiamo parlare di una strategia molto positiva che ci ha permesso di arrivare, nella giornata di ieri, alla dimissione dall’Ospedale di Stato dell’ultimo paziente contagiato da Covid-19”. Oggi “la Repubblica di San Marino ha messo in sicurezza le fasce deboli, ha liberato le terapie intensive, non ha più pazienti ricoverati e ha avviato il percorso verso la ripartenza dell’economia attraverso le riaperture degli esercizi commerciali e della mobilità”.
Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo, sottolinea che “l’importante numero di vaccini Sputnik V che, come rappresentato dai colleghi, è nella disponibilità della Repubblica di San Marino, ci da la possibilità di intervenire con iniziative che contribuiscano alla ripartenza del settore turistico. Il Congresso di Stato ha emanato una delibera che autorizza l’avvio di una campagna vaccinale che prevede la somministrazione dello Sputnik V ai turisti stranieri non residenti in Italia che, in occasione della loro visita a San Marino possono prenotare la loro vaccinazione. Abbiamo predisposto un regolamento, che verrà emanato oggi e che prevede l’avvio della campagna, in accordo con l’ISS, a partire dal prossimo 17 maggio. Chi prenoterà un soggiorno a San Marino, di almeno sei notti (3+3 a distanza di 21 giorni minimi e 28 giorni massimo) potrà dunque prenotare anche la propria vaccinazione (7 giorni prima dell’arrivo a San Marino). Il costo della doppia dose è pari a 50 euro. Questa opportunità che la Repubblica di San Marino concede ai turisti è stata resa possibile dalla proficua collaborazione con il fondo russo che produce e commercializza Sputnik V ed è ritenuta particolarmente interessante perchè garantisce l’immunizzazione di persone che altrimenti non avrebbero la possibilità di ricevere il vaccino in tempi brevi e contemporaneamente può rivelarsi utile al rilancio del settore turistico tanto provato dalla pandemia. Ci tengo a sottolineare che questo progetto parte quando la Repubblica di San Marino ha immunizzato tutti i propri cittadini e quando l’Ospedale di Stato non ha più contagiati ricoverati, quando è stato quindi raggiunto l’obiettivo a lungo inseguito dal Governo. Oggi il nostro Paese è finalmente sicuro e possiamo partire con nuove iniziative”. Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato per il Lavoro, sottolinea che “l’impegno del governo sammarinese e le collaborazioni portate avanti hanno indubbiamente garantito un importante risultato”. Oltre “a quanto già esposto relativamente all’opportunità di vaccinare i sammarinesi residenti all’estero e i turisti stranieri che visiteranno la Repubblica c’è una terza opportunità che presto vorremmo poter prendere in considerazione ed è quella di vaccinare i lavoratori frontalieri e gli studenti che quotidianamente raggiungono San Marino, un numero importante di persone, circa il 20% rispetto alla popolazione totale, che vivono il nostro Paese. Se riusciremo a vaccinare anche tutte queste persone potremo veramente parlare di paese Covid-Free e ragionare sulla ripartenza e la riapertura totale della nostra economia e potremo parlare con convinzione di rinascita della nostra amata Repubblica”.
(ITALPRESS).

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