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OperaWine e Vinitaly Preview, ripartenza per il vino italiano

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VERONA (ITALPRESS) – E’ l’evento di Vinitaly e Wine Spectator a fare da apripista per il ritorno di buyer e operatori nel nostro paese: tornano in presenza vino, promozione e business con OperaWine e Vinitaly Preview ospitati da Veronafiere. 186 produttori portabandiera del vino italiano nel mondo, selezionati dalla rivista americana di settore più influente sui mercati internazionali, per il decennale dell’iniziativa si troveranno faccia a faccia con oltre 300 tra gli operatori e buyer nazionali ed esteri provenienti da 13 nazioni. Si tratta della prima importante campagna di incoming realizzata da Veronafiere e Ice Agenzia (l’ente per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) dopo il blocco forzato degli ultimi 15 mesi. Un’edizione all’insegna della ripartenza in scena alle Gallerie mercantili di Verona, l’infrastruttura storico industriale di fronte al quartiere fieristico che per la ricorrenza amplia la squadra dei top 100 d’Italia con gli ‘all timer’, ossia i produttori scelti una o più volte nei dieci anni di OperaWine. All’inaugurazione anche il presidente dell’Ice Agenzia, Carlo Maria Ferro.
“Io guardo quest’evento e vedo due filoni di quello che si è fatto quest’anno, vedo la parte fiere e vedo la parte vino” ha osservato il sottosegretario degli Affari Esteri, Manlio di Stefano. OperaWine “è la prima fiera di questo profilo internazionale che si svolge proprio in questa ‘primaverà post pandemica, è un gran segnale di ripartenza. Abbiamo insistito – ha continuato- per avere dei ristori per le fiere che hanno perso oltre il 90% di fatturato in questo ultimo anno e questo ci ha permesso in qualche caso anche di salvare la fiera stessa che poteva, come ogni altra azienda, fallire: questo ci ha consentito di guardare al futuro con un calendario dove ICE agenzia ha il mandato di accompagnare ogni evento fieristico al meglio sia per quanto riguarda l’incoming dei buyer ma anche per il sostegno all’organizzazione fieristica”. E ha aggiunto: “Il mondo del vino anche durante la pandemia è cresciuto: in termini di volume l’Italia nel 2020 è stata la prima a livello europeo, mentre per valore tutto il comparto è un pò calato ma noi siamo calati meno dei competitor come Francia e Spagna e questo ci ha permesso di recuperare dei margini”.
Per il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, “siamo stati coraggiosi, abbiamo avuto voglia di essere i primi a riaprire a 360° con tantissimi eventi. Il vino, che è uno dei prodotti più importanti del nostro export e del nostro territorio, va in giro per il mondo e fa crescere la nostra economia, ma porta anche in giro il nostro essere italiani. Orgogliosamente possiamo dire che a Verona riaprono tante cose non solo per i veronesi ma per il paese intero” ha spiegato.
Il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, ha commentato: “In una fase di grande cambiamento come quella attuale il ritorno del trade in presenza a Vinitaly-OperaWine e a Vinitaly Preview è la risposta alle sfide che il settore sta affrontando sui mercati. La mappa della domanda di vino italiano sulle piazze internazionali è in grande fermento e registra segnali di risveglio a macchia di leopardo. Intercettare la ripresa, e con essa nuove quote di posizionamento, è prioritario. E in questo scenario Vinitaly è il brand-strumento del riavvio della promozione del vino italiano nei Paesi obiettivo”.
Il grand tasting dell’Italia enoica vede la Toscana alla guida della classifica regionale con 47 produttori, seguita da Veneto (23) e Piemonte (20), le tre regioni che insieme rappresentano oltre il 68% dell’export tricolore. A trionfare, nelle valutazioni di Wine Spectator per OperaWine 2021, sono i rossi con ben 134 etichette in degustazione a Verona, in cui primeggia ancora una volta la Toscana trainata, tra le altre, da 19 Igt e 17 Brunello di Montalcino, tallonati dal Barolo (16). I vini bianchi contano 32 proposte, mentre completano la selezione le categorie bollicine (17) e vini passiti (3).
Domenica 20 giugno OperaWine passa il testimone a Vinitaly Preview ulteriore evento che vedrà quasi 70 cantine, cinque consorzi e le associazioni e Famiglie Storiche impegnati in due sessioni di walkaround tasting e incontri con la domanda nazionale ed estera presente a Verona.
(ITALPRESS).

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